La crisi e gli smarthphone

Ci penso spesso a causa delle migliaia di testimonianza che ricevo ma ormai tutto è sinonimo di crisi.

Vediamo tutti i giorni in TV programmi che intervistano cittadini in difficoltà, operai che perdono il lavoro, commercianti che sono costretti a chiudere bottega, giovani che inviano tonnellate di curriculum senza sapere che fine faranno. Ma è tutta colpa di questo stato di crisi? dei politici corrotti? della burocrazia? oppure è colpa di Steve Jobs?

Lello è un fotografo. 
Lello ha 34 anni ed è sempre in bolletta. Da ragazzo ha frequentato le scuole dell'obbligo e si è diplomato in una delle tante scuole superiori italiane. Crescendo si è appassionato alla fotografia ed ha scelto di fare di questa passione il suo lavoro. Negli anni '90 ha aperto un negozio, ha investito qualche soldo ed ha avviato la sua attività. 
Oggi Lello è in crisi. La banca non gli concede più credito, Equitalia gli spedisce con regolarità le solite notifiche in busta verde, i clienti non si presentano nel suo negozio.

Luisa ha un negozio di scarpe.
Luisa è la figlia di un ex-grossista di scarpe. Ha ereditato dal padre le conoscenze del mondo della moda calzaturiera e a 29 anni, nel 1996, ha aperto un'attività al dettaglio di scarpe per uomo e donna. Vende marche famose. Nike, All Stars, Adidas,ecc.
I ricavi del 70%, scendevano al 25% durante la stagione dei saldi. Su quei ricavi, il 40% di tasse. Tutto regolare.
2 mesi fa ha chiuso. Lo stesso paia di scarpe venduto a 79€, veniva offerto da Amazon a 59€. Inoltre il numero 42, che era il più richiesto era spesso fuori stock. Del resto in 90mq di negozio non poteva ordinare più di 10 paia per modello. Sull'app di Amazon invece era sempre disponibile.

Stefania ha un'agenzia di viaggi.
Da sempre appassionata di viaggi all' estero, a 25 anni ha realizzato il suo primo sogno. Aprire un'agenzia di viaggi per offrire a tutti quelli che, come lei, amassero viaggiare e conoscere nuove culture, nuove fantastiche esperienze di viaggio.
Dapprima con 2 dipendenti, poi 5 e alla fine del 1998, 10 dipendenti e 2 sedi nella città dove vive. Aveva clienti di grandi aziende, che per andare a Milano le richiedevano i biglietti Alitalia, e famiglie che prenotavano le vacanze affidandosi alla sua competenza.
Negli anni novanta però anche qualcun'altro aveva pensato ai viaggi. La moglie di Bill Gates. Il suo progetto si chiamava Expedia. Poi qualcun'altro ha pensato a Booking. Nel frattempo in Italia nasceva la parola Low Cost e si importava quella americana di Last minute

Bene, cosa c'è in comune tra Lello, Luisa e Stefania? La crisi. 

E cosa c'entra Steve Jobs con la crisi? 
Steve aveva un sogno: "Creare un prodotto per rendere la vita migliore a tutti".
Uno strumento che potesse farci stare tutti connessi. Poter comunicare, confrontare, comprare e condividere le esperienze. Tutto tramite applicazioni utilizzabili con il dito indice. Le App, appunto. 
Musica, Film, Viaggi, Fotografie, Scarpe, Borse, Libri, Elettronica, Televisioni, tutto, praticamente. 
Con l'Iphone, gli mp3, Amazon, Instagram, Booking, Uber, Whatsapp, Facebook, Skyscanner, Paypal si sono annientate migliaia di attività commerciali. Dissolte nel nulla. Tutto grazie ad un banale telefono!

Vi chiederete: "che ne resterà di Lello, Luisa e Stefania? Cosa riserverà il futuro a questi ragazzi?" Solo la crisi. Una crisi perenne che non finirà mai. Fino a quando non capiranno che la crisi sono loro stessi e loro idee!

Duccio

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