Jesus in Turin: il sosia di Gesù è virale

 
A Torino, tra i turisti in coda per l'Ostensione della Sindone, si aggira un ragazzo coi capelli lunghi e la barba incolta, vestito con una lunga tunica.
 

Evidentemente qualcuno deve essersi infastidito, o forse si è sentito minacciato, tanto da arrivare a chiamare la polizia. In effetti, un sosia di Gesù che va in giro ad abbracciare la gente e a scattare selfie è un soggetto potenzialmente pericoloso.

Ma Jesus in Turin (così è il nome della sua fan page) coglie l’occasione per fare un po’ d’ironia: pubblica la foto della volante e commenta: “E luce fu”. Geniale!

Pare che dietro a questa trovata ingegnosa ci sia un montatore cinematografico rimasto senza lavoro che racimola spiccioli portandosi appresso una cesta per le offerte con scritto “Jesus Crowdfunding”.

Non mancano i detrattori, certo, ma intanto il baldo giovane con la sua pagina Facebook ha già accumulato più di 30.000 “discepoli” che lo incoraggiano a proseguire la sua opera, a dispetto di chi lo accusa di...di cosa? Mistificazione?

Come un fan di Jesus in Turin ha giustamente commentato: ”Attenti che anche ai suoi tempi il vero(?) Gesù non fu capito e vittima di scherni/sospetti....e se stessimo commettendo anche noi lo stesso errore?????...meditiamo...”

Meditate gente, meditate…oppure, come cantano gli Stato Sociale in Questo è un grande paese: “me ditate”.
E va bene così.

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