Il sogno delle spiagge smoking free

Multe fino a 300 euro per chi butta i mozziconi per terra? 

fumo-spiaggia-1Sembrerebbero non bastare a scoraggiare gli incivili. Dopo il provvedimento di non fumare in auto (in sosta o movimento) o in presenza di donne in stato di gravidanza, starebbe arrivando il  divieto di fumo in spiaggia. La norma era già estesa ad alcuni luoghi pubblici come le pertinenze esterne delle strutture universitarie ospedaliere.

Nonostante il litorale sia una spazio aperto, le persone sono spesso concentrate in pochi metri. Ricerche scientifiche come quelle dell’Istituto Nazionale tumori di Milano hanno individuato, in alcune zone balneari, un inquinamento che supera quello di  aree a traffico automobilistico elevato. 

Norme più severe

Da anni il Codacons, associazione nazionale di tutela ambientale, si batte per richiedere al Legislatore e a tutti i Comuni interessati l’estensione del divieto di fumo sul litorale nazionale, come già successo a Nizza e a Cannes

In Italia al momento il decreto vige solo nella spiaggia di Bibione, Veneto. 

 

Il divieto di fumo in spiaggia fa parte dell’inasprimento generale delle sanzioni sul fumo. Prevista una multa da 500 a 3mila euro per la vendita di sigarette ai minori, ma anche la sospensione per quindici giorni della licenza all’esercizio dell’attività fino al rischio di chiusura. 

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Vietata ormai la vendita di pacchetti di sigarette da dieci e persino le istruzioni di quelle elettroniche dovranno essere molto dettagliate riguardo ai rischi ambientali e fisici.

Sarebbe necessario intervenire il prima possibile, salvaguardando bambini, anziani e tutti coloro che vogliono godersi le spiagge senza intossicarsi. Al momento sembra che il progetto stia dando buoni risultati, visto il numero di strutture e aree che vorrebbero aderire.

"Un'estate al mare" senza doversi fare strada tra cenere e mozziconi. Che ne pensate?

 

di Irene Caltabiano

 

 
 
 

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