I sei segreti per partorire un'idea geniale

In un mondo che ci inonda di informazioni e immagini è sempre più difficile avere un'idea innovativa.

ideeSiamo così bombardati da notizie di ogni tipo (moda, arredi, natura, animali) che non abbiamo nemmeno il tempo di pensare. Tutto sembra già stato scritto e inventato. Anche quando, finalmente, stiamo per gridare Eureka! veniamo subito distratti da qualcos altro. Che disastro!

Penso alle parole di Nietzsche: è dal caos che nascono le stelle. Solo dalla confusione, dunque, possiamo tirar fuori le nostre costellazioni. Come? Aspettando l’ispirazione? Assolutamente no. Esistono semplici metodi per consentire al  cervello di mantenersi attivo e creativo.

Dolce notte

taccuino

Quando  andiamo a  dormire ecco giungere i pensieri legati al giorno appena trascorso: spesso è il momento più fecondo per partorire idee geniali. Tenere un taccuino sul comodino è senz’altro di buon auspicio (molte persone di successo lo fanno). 

Appuntate qualsiasi cosa: frasi, argomenti, progetti, etc.  Anche quello apparentemente più strano potrebbe rivelarsi un tesoro prezioso. Inoltre, dedicare un momento della giornata a tutto ciò che passa per la testa è terapeutico e funzionale  al proprio benessere psico-fisico.

Il segreto

È possibile sviluppare una lista di consigli pratici in grado di far nascere stelle? Si, e si può riassumere in sei punti chiave:

  1.  Nel quotidiano, oltre ad essere influenzati da immagini ed eventi esterni, non possiamo fare a meno di portare avanti la nostra vita relazionale. Avere buone amicizie e curiosità di conoscere sempre persone nuove è stimolo per la mente. Assorbire storie ed esperienze altrui diventa spunto di informazioni preziose.
  2. creativitàL’idea originale nasce inaspettatamente. Ad esempio, quando ho piantato l’aloe in giardino, sapevo il risultato che avrei ottenuto (una pianta bellissima) ma sono rimasto sbalordito quando senza aspettarmelo, ho visto crescere altre figliolette nate grazie alla gettata della mamma. Per cui il consiglio è lasciarsi stupire e fare in modo che le idee più sorprendenti arrivino senza  fretta.
  3. Ecco, la fretta. Chi corre senza meta non arriva da nessuna parte. Per cui, se oggi non avete nulla in testa perché siete sfiniti dal lavoro, niente preoccupazioni. Le idee arriveranno un altro giorno.
  4. Ahimè può succedere di non aver sempre disponibile il nostro amato taccuino quando ci sovviene un’idea geniale.  Dal momento che un pensiero speciale può arrivare in qualsiasi momentoin mezzo al traffico o mentre fate la spesa, cosa fare? Se è possibile ripeterlo ad alta voce altrimenti usate lo smartphone o riassumetelo in un messaggio vocale (se siete fermi al semaforo).
  5. C’è chi non riesce a macinare nulla e chi troppo. Il risultato è comunque lo stesso: il nulla. Un ottimo consiglio, in entrambi i casi, è provare a uscire dagli schemi stravolgendo le proprie abitudini quotidiane.  Cominciate ad esempio da una breve passeggiata in mezzo alla natura.
  6. Esorcizzare un pensiero è un metodo efficace per lasciare spazio al nuovo. Ecco perché è importante annotare tutto quello che passa per la testa per poter far fluire una marea di idee dandogli forma.

Notare bene.

 Riprendendo Nietzsche, lasciamoci andare al caos. L’importante è, paradossalmente, non avere nulla fin troppo chiaro ma la capacità di farsi sorprendere da un’idea brillante. Ed ecco la vostra stella danzante. 

di Luca Mordenti

 

 
 
 

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