Fortunate quelle braccia che tornano alla terra…

«Quale agricoltore? Chiamatemi contadino!». Ha le idee chiare Rocco. 37 anni, un legame fortissimo con il luogo in cui è nato, il Salento, e cinque anni fa una decisione importante, radicale, dopo la quale niente sarebbe più stato come prima. Così, insieme a un amico decide di darsi – letteralmente – alla terra, e diventa una Partita IVA.
 
L’agricoltura rappresenta davvero un’opportunità, per chi è disoccupato. È sufficiente un piccolo appezzamento per coltivare zucchine, patate, frutta, e iniziare con l’autoproduzione. Poco a poco, fare impresa diventa, quasi, inevitabile.
 
La storia di Rocco non è un caso isolato, anzi. Un’indagine ISTAT del settembre 2015 ha infatti rilevato la diminuzione delle aziende agricole vecchio stampo a favore delle cosiddette multifunzione, che operano in settori strettamente correlati, tra cui quello delle energie rinnovabili (+50% circa). Il biologico resta, comunque, uno dei comparti più interessanti (+5%).

 
 
 
 
 

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