Fece sfregiare l’ex fidanzata. Procura indaga sull’intervista a Storie maledette

Il suo giornalismo in punta di fioretto, elogiato e imitato, stavolta rischia di subire una pesante stoccata. Parliamo di Franca Leosini, diventata negli anni una vera e propria icona dell’inchiesta applicata ai casi di cronaca nera. Storie Maledette, il programma di Rai Tre da lei condotto, è ormai un appuntamento irrinunciabile, per gli amanti del genere e non solo. 
 
In appena due settimane, la nuova edizione del suo format ha ottenuto un clamoroso riscontro online, diventando un vero e proprio fenomeno social. La terza e ultima puntata, prevista per domani sera, rischia però di non essere trasmessa. Si tratta dell’intervista a Luca Varani, imputato di aver fatto sfregiare da due sicari l’ex fidanzata Lucia Annibali, attualmente detenuto nel carcere di Teramo. La Procura di Pesaro, che da tempo segue la vicenda, ha infatti aperto un’inchiesta per verificare chi abbia autorizzato il colloquio con la giornalista di Rai Tre.
 
«La tv di Stato offre le sue telecamere ad un imputato che non ha mai risposto alle domande nei due gradi di giudizio, ed anzi ha più volte tentato di inquinare le prove. Mi chiedo come il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria possa aver autorizzato questa intervista senza chiedere pareri, per quanto so, alla procura competente, ovvero alla Procura generale o alla stessa Corte di Cassazione». Così il procuratore Manfredi Palumbo.  
 
Dal canto suo Stefano Liberatore, direttore del carcere di Castrogno, minimizza l’accaduto. «È una polemica priva di fondamento. Varani è stato autorizzato dal dipartimento. Adesso invieremo tutta la documentazione alla Procura e per noi è tutto . Varani è stato condannato in appello, quindi se vuole rilasciare dichiarazioni può farlo. Noi ci siamo limitati a veicolare la richiesta, che è stata autorizzata dal Dipartimento».
 

 

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