E’ ora di sostituire ai telefonini il buon vecchio libro?

La nuova idea francese

Avete mai osservato le persone nella metro? Capo chinato sui telefonini, dita veloci come la luce e poi? in preda al panico se non c’è connessione! E ora che faccio durante questo tempo?
Ora, possiamo affermare che lo smartphone è utile perché mentre siamo su un treno, mentre nostro figlio è al parco oppure siamo in attesa dal medico ci occupa il tempo, ma la realtà è che  non può sostituire il buon vecchio libro che abbiamo così tragicamente tradito e che rimane il sistema di lettura più intenso e qualitativamente migliore che c’è. 
 
E’ come scattare una foto col telefonino e non con la macchina fotografica, si perde di qualità!
Ci vorrebbe qualcosa che possa consentirci di leggere anche in questi momenti morti e che possa, anche per poco tempo, distaccarci dall’ossessivo utilizzo del telefonino.
 
Ci ha pensato la casa editrice francese Short Edition con nuovo business volto a scoraggiare l’utilizzo degli smartphone a tutela di una lettura di qualità e cioè i distributori automatici di racconti gratuiti.
Sono tarati sulla base del tempo di attesa dei viaggiatori, così gli amanti della lettura, in Francia, potranno leggere racconti staccando una specie di scontrino che spunta da una macchina posta sulle banchine della metropolitana. 
 
Com’è nata l’idea 
L’idea nasce è nata dall’osservazione e dalla costatazione che i racconti non vengono letti sul web  “Ci abbiamo pensato la prima volta di fronte a un distributore di barrette di cioccolato e di bibite. Si può fare la stessa cosa con un po’ di letteratura popolare, per occupare i tempi morti“ afferma il presidente della Short Edition. 
 
Cosa esce dallo scontrino?
Anteprime di romanzi che integralmente possono essere acquistati in libreria, oppure racconti autopubblicati da reperire interamente sul web. 
 
E’ una buona idea? 
Certamente la lettura si è diffusa anche attraverso il sul web ma il sistema ideato è ancora più rapido del gesto di scaricare un app per cercare un racconto e quindi coinvolgerà anche il pubblico dei giovanissimi troppo legato agli smartphone. 
 
 
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