Dovete fare un colloquio di gruppo?Ecco come superarlo

Essere se stessi e non barare 

Se siete alla ricerca di lavoro e dovete affrontare lo scoglio principale, e cioè il colloquio, sappiate che in molti casi non vi ritroverete  a tu per tu con colui che si occupa della selezione, bensì farete un colloquio di gruppo.  

Questa recente forma di selezione consiste, infatti, in una sorta di “Gioco” in cui il gruppo dovrà risolvere un caso preciso e implica la partecipazione di tutti. Questo gioco può avere a che fare con il tipo di lavoro che si dovrà svolgere oppure può basarsi su di una situazione “fittizia”da risolvere creata apposta per il colloquio. 

Vi è ancora un’altra forma di colloquio di gruppo e cioè quella in cui il gruppo si “autogestisce”e, prendendo spunto da un argomento qualsiasi, 
Perché il colloquio di gruppo
Ce lo dice Roberto D’Incau esperto di selezioni in un’intervista a Vanity fair che qui riportiamo parzialmente «I colloqui di gruppo solitamente sono molto utilizzati dalle aziende soprattutto per valutare gli alti potenziali, cioè i giovani laureati che si affacciano al mondo del lavoro, su temi come la capacità di lavorare in squadra, le competenze comunicazionali, la capacità di influenzare, l’assertività».
 
In questa intervista è lui a dare i 5 consigli (+1) per superare  un colloquio di questo tipo:
 
  1. Usare l’ascolto attivo: parlare sì, ma ascoltare anche gli altri, non interrompere sempre.
    Un colloquio di gruppo non è un talk show politico, non vince chi urla di più, anzi. 
  2. Dare in ogni caso il proprio contributo, senza avere paura di dire cose sbagliate e coinvolgendo a parlare anche chi parla poco. 
  3. Essere assertivi, cioè dire quello che si pensa, senza essere però autoreferenziali:
    meglio dire “noi” che dire sempre “io”. 
  4. Non uscire dal tema assegnato, non parlare a ruota libera, ma riportare invece il gruppo sul tema oggetto del task. 
  5. Essere attenti al proprio linguaggio del corpo:
    dire che ci piace il lavoro in team e poi dare le spalle agli altri, ad esempio, lancia un messaggio distonico, non funziona. 
+1. Il vero asso pigliatutto, però, quello che consiglio per qualsiasi colloquio, è rilassarsi e essere se stessi: ad un occhio attento come quello di un headhunter “barare”, presentarsi per quello che non si è non serve, anzi è del tutto controproducente.
 
 

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