Dimagrire a tutti i costi? E’ora di finirla!

Qual’è l’ immagine di donna che viene pubblicata sulle riviste di moda?
Magra come un chiodo e ai limiti della sopravvivenza. E per apparire così le modelle vengono costrette a regimi alimentari durissimi e sottoposte ad un ricatto: perdere il posto di lavoro nel caso in cui non rientrano negli standard richiesti.
Ma ci sono conseguenze ancora più gravi se pensiamo a tutte quelle ragazzine che si sentono frustrate nel vederle e che nel tentativo di apparire come loro violentano quotidianamente il loro corpo perdendo quell’allegria e spensieratezza che dovrebbero caratterizzarla loro età.

Qualcuno ha detto basta e quel qualcuno ha solo 23 anni!
Si chiama Charli Howard è una modella inglese e secondo l’agenzia per cui lavorava avrebbe dovuto perdere altri 3 centimetri di peso sui fianchi, in caso contrario, le avrebbero annullato il contratto.
Charli Howard, già taglia 38, ha fatto lavorare bene il suo cervello, ed invece di mettersi a dieta ha pubblicato una lettera su facebook diretta all’agenzia di moda nella quale protesta contro questo assurdo ricatto:” ''Non permetterò più che mi diciate com'è meglio che io sia e cosa devo cambiare per diventare 'bella' nella speranza che voi mi troviate lavoro - spiega la giovane nel post -. Mi rifiuto di vergognarmi di non rispecchiare i vostri ridicoli standard estetici. In caso non lo abbiate ancora notato, sono una donna. Un essere umano. Non posso tagliarmi le ossa dei fianchi solo per entrare in una certa taglia. Più ci forzate a perdere peso e ad essere magre più gli stilisti realizzano abiti striminziti, e le ragazzine si ammalano. Non è più questa l'immagine che ho scelto di rappresentare''.
 
Questa lettera ha trovato il sostegno di numerose persone sul web, la speranza è che questo messaggio arrivi alle altre modelle e ed a quelle ragazze che vogliono imitarle e che possa essere l’ inizio di un cambiamento in cui si combattono gli standard di bellezza attuali che possiamo definire sbagliati e pericolosi.
 
 
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