Comunicazione non verbale: così controlli quello che dici quando non parli

Sapevate che una particolare postura può avere un impatto molto forte sulla persona con la quale ci relazioniamo? Il linguaggio del corpo è, ormai da anni, oggetto di numerosi studi.  Per esempio, una ricerca pubblicata sul Wall Street Journal ha  dimostrato che la comunicazione non verbale ha la capacità di influenzare il comportamento altrui.  
 
Attraverso i nostri atteggiamenti abbiamo il potere di conquistare l'attenzione. Una scrollata di spalle istintiva può far diventare il nostro datore di lavoro un vero agnellino, parola di Carol Kinsey Goman, autrice del libro Il linguaggio silenzioso dei leader. La tesi sostenuta è che l'autorità di una persona sia determinata, in modo non verbale, da fattori come l'altezza e lo spazio. In tal senso, particolarmente efficace è la postura che si slancia, allargando e tirando le spalle indietro. 
 
Stare per qualche minuto in piedi, a testa alta, prima di un colloquio aiuterebbe inoltre a ottenere grandi successi. Questo è il risultato a cui è giunto lo studio condotto da Amy JC Cuddy, docente associato di Economia Aziendale presso Harvard Business School
 
Comunicare in piedi aumenta l’attenzione e l’autorevolezza che ci riconosce l’ ascoltatore. Mai appoggiarsi a una sedia, o a un tavolo quando si comunica con gli altri.  Pensate all’uccello che si fa potente dispiegando le ali: così devono fare gli uomini. Impossessarsi del proprio spazio diffondendo energia positiva.
 
Riunione in corso? Anche da seduti, potete espandervi.  Come? Allungate il braccio lungo la sedia di chi vi è accanto.
 
Restare in una posizione di potere, anche quando si è al telefono, non visti da nessuno, è importante. Lo stand up è un must: il linguaggio del corpo condiziona gli altri, ma ancor prima la nostra mente. 
 
 
 

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