Combattere lo smog? Ci pensa Monica!

Aiutare in prima persona a migliorare la salubrità dell’aria?

Non serve essere scienziati o possedere particolari doti divinatorie, ma strumenti semplici e alla portata di tutti. Monica ( acronimo di MONItoraggio Cooperativo della qualità dell’Aria) è uno smog tracker sviluppato da Enea, agenzia nazionale per lo sviluppo economico sostenibile. Made in Italy al 100%, consente di misurare la concentrazione di smog semplicemente andando in bicicletta o passeggiando.

La difficoltà nell’analisi della qualità dell’aria da parte degli enti ufficiali sta nel limitato raggio d’azione. Le centraline fisse infatti non possono coprire tutta l’estensione dei centri urbani.  E qui entrano in gioco i singoli individui che, facendo rete, contribuiscono a realizzare un obiettivo importante.

Come funziona

Il dispositivo somiglia a un piccolo hard disk portatile da montare su bici, scooter, passeggini. Monica funziona grazie a un sistema multisensoriale, che misura fattori inquinanti diversi: monossido di carbonio, biossido di azoto o ozono. Una volta analizzata la qualità dell’aria, ci mostra sulla mappa i punti da evitare per non fare il pieno di smog, mettendo in risalto i polmoni verdi della città. Ulteriore chicca? Potremo condividere le strade migliori da percorrere con altri utenti, grazie ad apposita app.  

Da pochi giorni si è conclusa la campagna di crowdfunding che permetterà di testare nuovi prototipi nei prossimi mesi. Una flotta di dieci tester porterà Monica "a spasso" per verificarne il corretto funzionamento.

L’unione fa la forza...e anche la salute. 

 

di Irene Caltabiano