Cinque modi per ottenere obbedienza dai bambini

«Help, mio figlio non mi dà retta».
Pensateci: quante volte siamo arrivate a dirlo in un momento di stress?
Sappiate che ci sono cinque precisi comportamenti da attuare per riuscire a ottenere la loro attenzione, senza alzare necessariamente la voce e senza battere, isteriche, i piedi sul pavimento.
 
 
 
1. Se il vostro piccolo ha disobbedito non ignorate questo momento, ma affrontatelo anche se siete stanche e impegnate. Non evitate di sgridarlo se ha sbagliato solo perché non volete vedere il vostro bambino piangere. 
 
2. Non fate in alcun modo le dittatrici dichiarando: «Conto fino a tre!». E’ come se dessimo ai nostri bambini tre possibilità di prendere in considerazione di obbedirci, mentre devono ascoltarci subito! Non fate neanche dichiarazioni del tipo: «Ho detto così e basta». Le imposizioni non si digeriscono. Spazio alla calma e alla comunicazione.
 
 
3. Non mostratevi mai confuse nè deboli nel farvi ascoltare. Attenzione alle parole: devono essere attendibili e mai contraddittorie. Per esempio: la tradizionale frase «chiudi la bocca e mangia» fa solamente ridere!
 
4. Ricordatevi l’età del bambino che avete di fronte. L’obbedienza che può derivare da un bambino di nove anni è ben diversa da quella che si può ottenere da uno di quattro. Non pretendete cose impossibili.
 
 
 
5. Mettete subito una “conseguenza immediata e incisiva”, che seguirà al comportamento sbagliato del vostro bambino: «Se non ti comporti bene chiamo adesso tuo padre (mostrate il cellulare) e gli dico di non portarti allo zoo». 
 
di Mariagrazia Poggiagliolmi
 

 

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