Ben Zank: chi ha paura della solitudine?

Può una foto catturare l’essenza dell’individualita’? Forse, ma non necessariamente l’istantanea in grado di farlo è quella che offre una rappresentazione didascalica, quasi oleografica, di tale condizione. I lavori di Ben Zank ne sono la prova. Il 24enne newyorchese, infatti, ha colto, con i suoi scatti, il “rovescio” della medaglia connesso a questa condizione. Un uomo in alto mare o, al contrario, travolto dalle onde lungo il limitare della battigia. Sagome che all’obiettivo preferiscono i piloni del cavalcavia di un’area industriale.
 
Ben Zank porta alle estreme conseguenze il suo gusto per il paradosso, senza bisogno di parole, e anzi dimostrando che di queste, a volte, si può fare senza. «Durante gli studi ho scoperto di non essere capace di esprimere le mie emozioni verbalmente. Ogni significato vero riguardo me stesso rimaneva nascosto nel profondo. Le mie foto mi permettono di parlare in modo astratto di ciò che penso e di portare alla luce ciò che sento». 
 
 
 
 
Creatività e solitudine sono una coppia a tutti gli effetti. A “celebrarli”, infatti, non è solo l’arte in tutte le sue forme, ma anche la ricerca scientifica. Dopo anni di studio, lo psicologo Scott Barry Kaufman ha infatti evidenziato quali sono i punti di forza frutto di questo connubio.
Tanto per cominciare, un rapporto più elastico e fecondo con il tempo. Niente frenesia. Sognare a occhi aperti non è un reato … anzi, un diritto. Piuttosto che affannarsi a rincorrere traguardi, meglio concedersi lo spazio (mentale) utile a osservare le persone, carpendo dettagli e particolari delle loro vite. Per riuscirci, però, è necessario non smettere mai di chiedersi il “perché?” di quello che ci circonda.
 
Immergersi nel piacere figlio della passione è un’altra freccia nell’arco di chi fa arte in senso lato. Meglio ancora se lo si fa sperimentando e azzardando nuove strade. 
Last but not least, la funzione pedagogica degli ostacoli e delle seccature che accompagnano il quotidiano. Ogni occasione è buona per imparare qualcosa. Su di sé e sugli altri. Come a dire che le difficoltà sono calzini. Se il rovesci, diventano opportunità. 
 
di Franziska